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OGGI LA MAMMA LEGGE "SEI UN MITO PAPA'" DI MIFFLIN LOWE e "CARA NONNA, CARO NONNO" DI SARA BUHO

domenica 29 maggio 2022


In questa uggiosa e fresca domenica di maggio, vi parlo di due albi illustrati editi DeA Planeta che hanno conquistato i miei bimbi e soprattutto me!

Hanno come protagonisti due figure fondamentali per i nostri piccoli: il papà ed i nonni.


"Sei un mito papà" di Mifflin Lowe è un albo dedicato alla figura del papà, al suo essere pronto a correre in tuo soccorso, ad aiutarti nelle situazioni più pericolose o difficili, al suo saper volare (se necessario), al suo intuito per scovare giochi smarriti e il suo essere un ottimo dispensatore di baci (soprattutto alla mamma!). Essere sempre così fantastici è sicuramente faticoso ma certamente appagante ed un ottimo esempio da seguire.


"Dormi bene, ragazzino. E ricorda di sognare in grande, perché tu puoi diventare tutto quello che desideri. Ma sapete come mi piacerebbe essere, più di ogni cosa? Proprio come lui."


"Cara nonna, caro nonno" di Sara Buho, è un albo perfetto da leggere ai propri nonni.

Sì, avete capito bene! Fate sedere i nonni e leggete loro questo albo che sicuramente riscalderà ed allieterà il loro cuore.

Una poesia, un inno all'amore ed all'importanza che i nonni hanno per i nostri bambini.

E non parlo del luogo comune del "vizio", tipico dei nonni verso i nipoti, ma di tutto il bagaglio di vita e di esperienza che regalano loro, ai sorrisi, alle storie ed al tempo trascorso insieme.

I nonni resteranno, per sempre, il regalo più prezioso per i nostri bambini.


"Non lasciare che dimentichi che ho imparato a ridere perché eri tu a farlo, contemplandomi."



 

RECENSIONE "CHANNEL KINDNESS" DI BORN THIS WAY FOUNDATION REPORTERS E LADY GAGA

domenica 13 febbraio 2022


CHANNEL KINDNESS. Storie di gentilezza e comunità

Born This Way Foundation Reporters con Lady Gaga

288 pagine

DeAgostini

Data uscita: 09 novembre 2021

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Era il 2012 quando Lady Gaga e la madre, Cynthia Germanotta, fondarono la “Born This Way Foundation” con l’intento di aiutare i giovani ad avere coraggio ed alla creazione di un mondo più gentile. Perché la gentilezza è una forza dirompente e può nascere dai gesti più semplici, quelli che cambiano in meglio la giornata di chi ci sta accanto.

 

Grazie a questo libro viene data voce a 51 ragazzi che in particolari momenti della loro vita, prettamente dolorosi, hanno rivisto la luce grazie ad atti di gentilezza ricevuti da persone esterne alla loro vita.

È un libro che riempie di speranza e che aiuta a sentirsi meno soli durante la sofferenza.

 

L’impegno della fondazione di Lady Gaga e sua madre Cynthia è volto proprio a diffondere gentilezza, a costruire rapporti, a volersi bene e rispettarsi perché la gentilezza può salvare la vita.


OGGI LA MAMMA LEGGE "INSIEME NELLA FORESTA" DI SARA RATTARO

giovedì 2 dicembre 2021


INSIEME NELLA FORESTA

Sara Rattaro

Roberta Palazzolo

112 pagine

DeAgostini

Data uscita: 09 novembre 2021

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TRAMA

 

La scuola è finita e per Samuele è tempo di un nuovo viaggio intorno al mondo con la sua mamma veterinaria. Destinazione Gabon, Africa centrale. Qui Samuele dovrebbe obbedire agli adulti e non cacciarsi nei guai, ma cosa succede se dal cuore della foresta un rumore sembra chiamare proprio lui? Insieme alla sua amica Anna, Samuele si addentra nella natura selvaggia dove trova un cucciolo di gorilla in trappola. Samuele è determinato a salvarlo a tutti i costi, anche se questo significa mettersi contro i cacciatori. Per Samuele e Anna inizia così un'avventura tra baobab giganti, animali maestosi e bracconieri senza cuore per difendere gli straordinari tesori della natura.

 

IL PENSIERO DI FRANCI

 

Pensate alla possibilità di poter fare un viaggio in Africa insieme alla vostra mamma, alla scoperta del modo di vivere e dei comportamenti dei gorilla in gruppo. Sono certa che anche voi sareste emozionati ed euforici.

 

È quello che è successo a Samuele che, per la seconda volta (eh già, la sua prima avventura la trovate nel libro “Con te non ho paura” sempre di Sara Rattaro) si trova su un volo diretto in Africa, dove farà amicizia con Anna, figlia di Andrea, collega della madre, e dove il suo aiuto si dimostrerà, ancora una volta, fondamentale per evitare qualcosa di molto, molto spiacevole.

 

Samuele è un bambino molto curioso ed amante degli animali e seppure ancora “giovincello” viene trattato dalla mamma come un “piccolo adulto”, chiedendogli consigli, spiegazioni, insomma facendolo sentire alla pari, infondendogli fiducia e amor proprio.

 

Sara Rattaro è riuscita, ancora una volta, a raccontare una storia dove i protagonisti sono gli animali e dove trovano spazio dolcezza, gentilezza, rispetto e collaborazione.   


OGGI LA MAMMA LEGGE "THE BEST OF 500 CURIOSITA' STRANEZZE RECORD - IL MONDO INTORNO A TE"

mercoledì 15 settembre 2021

 

Che rapporto avete con la curiosità?


Da noi in famiglia il rapporto è molto intenso, siamo tutti molto curiosi, e quando la DeA Planeta ci ha inviato questo libro, beh, ne siamo stati entusiasti.


Il libro si divide in 3 sezioni:


- Gli esperimenti


- Il mondo dei perchè


- Animali


Attraverso 500 schede, di facile comprensione e splendidamente illustrate, ci si immerge completamente all'interno di un'avventura che lascerà senza fiato. 


Scorrendo le pagine incontrerete dinosauri, ragni, pesci, serpenti e scoprirete tante di quelle cose che nemmeno avreste immaginato oltre a moltissimi esperimenti che potrete divertirvi a fare insieme ai vostri bambini.


OGGI LA MAMMA LEGGE "SMOOT - UN'OMBRA RIBELLE"

mercoledì 1 settembre 2021


Aprite bene occhi e orecchie, oggi vi parlerò di un libro fresco fresco di stampa, uscito proprio ieri per DeAgostini, “Smoot – Un’ombra ribelle” di Michelle Cuevas ed illustrato da Sydney Smith.

 

Smoot è un’ombra desiderosa di uscire dal grigiore di vita che conduce da oltre 7 anni; il suo bimbo non ride mai, non salta mai, non gioca mai, insomma, una noia mortale.

Ma se c’è una cosa che Smoot non smette mai di fare è sognare, ed un bel giorno il suo sogno si avvera: si stacca dal suo bimbo ed esce a giocare e a divertirsi.

Le altre ombre lo guardano con un po' di timore ma con molta ammirazione, prendendo il suo coraggio come stimolo per fare altrettanto. Quanto è bello essere liberi!!!

Smoot dovrà però rimettere un po' di ordine prima che la situazione delle ombre sfugga di mano. Le aiuterà a ritornare dai legittimi proprietari e sarà grande la sorpresa quando scoprirà che il suo bimbo non è esattamente come lo aveva lasciato…

 

Un albo colorato ed accattivante che racchiude fra le sue pagine un forte messaggio: segui i tuoi sogni e trasformali in realtà e non avere mai paura, perché tu puoi essere esattamente ciò che vuoi.


RECENSIONE "VESUVIO" DI MARCO D'AMORE E FRANCESCO GHIACCIO

lunedì 14 giugno 2021

 
"Quattro scooter sbucano a mille all'ora dall'oscurità di Port'Alba. Hanno il motore truccato e fanno casino e puzza, schizzano fuori dall'antica porta come sputati dalla bocca fetente di un orco. <Nun ce veco niente> grida Federico, accendendo i fari. Tutti lo imitano. Federico è alla guida del primo scooter, ha gli occhi blu e i suoi capelli biondi sono scossi dalla velocità. Sfreccia sicuro, schiena dritta: sembra un principe in guerra al comando della sua armata."


Federico è uno dei protagonisti di "Vesuvio", scritto da Marco D'Amore e Francesco Ghiaccio, edito DeAgostini, che ringrazio per l'invio della copia cartacea. 


"Federico, tredici anni corsi d'un fiato, non ha paura, sa che Napoli non lo tradirà mai, sa che in quei vicoli è tutto magico e, allo stesso tempo, tutto vero e spietato, tutto da conquistare."

 Nonostante la sua "tenera" età Federico incute timore, anche nei più grandi. Lui è il capobanda, figlio del grande boss Gennaro Licata, conosciuto in tutta Napoli. Susy è la sua rivale da quando ne ha memoria, anch'essa adolescente, capobanda e figlia di un altro grande boss della città. Le loro giornate trascorrono fra scorribande fra clan che, spesse volte, vedono primeggiare la ragazza. Federico fatica a mandare giù un boccone amaro come quello della sconfitta da parte di Susy e cerca di vendicarsi, più volte, creando un meccanismo che mi ha ricordato molto le puntate di "Gomorra". 


In Federico troviamo la fragilità di un figlio che ha perso la madre, che gioca a fare il duro perchè sulle spalle porta un peso grandissimo, il suo cognome, con tanta voglia di dimostrare al padre di essere qualcuno, meritevole di attenzione, Susy, con il suo essere così attenta e riflessiva sulle sue scelte e decisioni, colpisce per la sua maturità. Due personaggi che si completano con i loro difetti e le loro qualità. Due ragazzi costretti a crescere troppo in fretta, buttati in mezzo a lotte antiche, intestine, dalle quali emergere è più complicato del previsto. 


"Chi perde non è niente, non tiene le palle."


Un messaggio molto forte quello che hanno voluto lanciare gli autori: l'amore può essere il cambiamento, il deporre le armi non è sinonimo di debolezza ma bensì di forza ed intelligenza. Tutto dipende da noi.     

La lettura è stata molto veloce, poco più di un centinaio di pagine che, grazie ad un linguaggio semplice e lineare, sono scivolate via senza nemmeno accorgermene.

RECENSIONE "MAMMA CHE ANSIA!" DI RACHEL BRIAN

lunedì 15 marzo 2021


ANSIA
“Stato di agitazione, di forte apprensione, dovuto a timore, incertezza, attesa di qualcosa.”

 

Alzo subito la mano: io sono una persona fortemente ansiosa. Da quando sono mamma ancora di più.

 

La lettura di questo libro “Mamma che ansia!” edito Deagostini mi ha aperto gli occhi e soprattutto mi ha dato la possibilità di vedere le cose sotto un altro aspetto, raccontandomi molto di più di quanto conoscessi sull’argomento.

 

Perché è vero che l’ansia è un sentimento, esattamente come lo sono la preoccupazione, il nervosismo o la paura ma è altrettanto vero che siamo noi che dobbiamo imparare a comprenderla, accettarla e contrastarla.

Da quando fa capolino nelle nostre giornate magari semplicemente per spronarci a dare il meglio di noi stessi alle sue molteplici manifestazioni anche tramite sensazioni fisiche.

 

Perché è importante riconoscerla? Perché noi siamo molto più importanti di qualsiasi altra cosa. Prenderci cura di noi stessi, fare le cose che ci fanno stare bene, coccolarci… ecco tutto questo ci rilassa e rilassa anche il nostro cervello.

 

Ed è esattamente in questo momento che l’ansia sparisce, lasciando spazio ad una sensazione di benessere davvero rinfrancante.

 

Un libro che, grazie ai suoi divertenti e semplici disegni a fumetti, è in grado di strappare più di un sorriso.

Ah, ho notato anche un’altra cosa: i fumetti hanno una predominanza di colore giallo. Lo sapete che significato ha questo colore? Gioia, allegria, spensieratezza e buonumore… e non credo sia stato scelto a caso!


RECENSIONE "FAVOLE DA INCUBO" DI ROBERTA BRUZZONE E EMANUELA VALENTE

martedì 15 dicembre 2020


STEREOTIPO: In psicologia, qualsiasi opinione rigidamente precostituita e generalizzata, cioè non acquisita sulla base di un'esperienza diretta e che prescinde dalla valutazione dei singoli casi, su persone o gruppi sociali.

 

E di stereotipi, sessisti, si parla nell’ultimo libro di Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente, edito DeAgostini, dal titolo “Favole da incubo”. Con una semplicità disarmante che colpisce esattamente dove deve, vengono raccontate dieci storie di femminicidi e violenze fra le quali spiccano i casi di Elena Ceste, Roberta Ragusa e Valentina Pitzalis, unica sopravvissuta ad una violenza ripetuta e continuativa da parte dell’ex marito, oggi per noi simbolo di questa lotta che è doveroso portare avanti per sottolineare l’importanza della rinascita e della figura femminile.

 

Una figura femminile che, già a partire dalle fiabe che raccontiamo ai nostri figli (un esempio tout court può essere quello delle care Biancaneve e Cenerentola) viene descritta come sottomessa, e se possibile anche vessata, al contrario degli uomini, dipinti come eroi valorosi e coraggiosi.

Una figura femminile senza aspirazioni o ambizioni, dedicata anima e corpo al marito ed alla eventuale prole. In sostanza, costretta ad abbandonare il proprio essere donna, la propria indipendenza e dignità.

 

Un libro che invita a riflettere sul peso che hanno i giudizi, le considerazioni personali ed a quanto queste possano trasformarsi in pessimi insegnamenti.

 

Una lettura scorrevole ma impegnativa, di testa e di cuore. Girata l’ultima pagina ho provato davvero tanta tristezza e scombussolamento.

300 pagine per non dimenticare. Fosse poi facile.

RECENSIONE "LE IMPERFETTE" DI FEDERICA DE PAOLIS

mercoledì 10 giugno 2020


Una famiglia apparentemente “normale”.
Anna, suo marito Guido, due splendidi bambini, ed un padre, Attilio, innamorato e devoto alla figlia.
Vi state chiedendo perché ho utilizzato l’aggettivo “apparentemente”? 

Federica De Paolis, vincitrice del Premio DeA Planeta 2020 con “Le imperfette”, descrive, in maniera esemplare, la necessità di apparire perfetti agli occhi degli altri, spesso senza riuscirci, criticando un sistema borghese fatto di favoritismi e finti sorrisi scambiati durante i festeggiamenti per una promozione lavorativa.

La protagonista, Anna, è sposata con Guido, affermato chirurgo e primario della clinica di famiglia, Villa Sant’Orsola, specializzata in chirurgia estetica. Il loro è un matrimonio fresco ma dato, purtroppo, per scontato; non si prendono cura l’uno dell’altra, non si desiderano più, lasciando naufragare il loro rapporto, senza se e senza ma.
Anna ama i suoi figli ma quando è insieme a loro il respiro si accorcia, diventa un’ossessione, è bello sapere che ci sono ma li preferisce in camera loro addormentati, fuori dai piedi.

Ed è proprio in questo scenario che si infila Javier, il papà spagnolo di una compagna di classe di Gabriele, con il quale Anna comincia una relazione, fatta di sesso, chiacchiere e sguardi lanciati da un armadietto all’altro.
Fino allo scandalo: il nome della clinica Villa Sant’Orsola viene infangato da un caso di malasanità e Guido viene indagato.

Anna si troverà di fronte ad una verità piuttosto distante dalla realtà da lei conosciuta. Un mix di apparenze, menzogne e finto buonismo che la travolgerà.
Le sono state raccontate solo bugie oppure sono stati solo omessi dei particolari?

Un romanzo drammatico, appassionante, profondo e travolgente.
La scrittura scorrevole di Federica è riuscita a trascinarmi, pagina dopo pagina, all’interno di una trama ricca strutturata in maniera lineare e molto forte.
Non nego di avere provato più volte nel corso della lettura un sentimento di angoscia stringermi la gola ma nonostante tutto non sono riuscita a staccarmi dal libro, ogni capitolo mi calamitava al successivo, senza sosta.

Un libro che consiglio vivamente a chi pensa che non esista la perfezione e a chi sostiene che siano proprio le imperfezioni a renderci unici.

“Le imperfette”, come le chiamava suo marito. C’era qualcosa di malevolo in quel nomignolo. Guido, nonostante amasse il suo lavoro, in fondo deprecava chi ricorreva alla chirurgia. Il sentimento opposto animava Attilio: per lui tutte le donne erano imperfette, tutte erano in cerca di qualcosa che le completasse. E per il padre di Anna il discorso non si limitava alla bellezza: era un’inquietudine dell’anima che portava le donne a cercare di migliorarsi, come se la condizione del femminile fosse votata a una ricerca perpetua, una spinta costante.
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